"Aiutiamoci con la musica" - Codognè (TV) 19/5/12

 

aioutiamoci_con_la_musica_

 

In Veneto è sempre un bel tornare.
Con il fantomatico duo Separè e il nostro caro amico Nino di Cara.

 

  

 

*

 

 
FERMENTO EMILIANO in "Latteria"

26 febbraio 2012


Una serata davvero speciale.
Ricca, emozionante e coinvolgente proprio come
un vero FERMENTO deve essere.

Un grazie di tutto cuore allo staff e alla "Latteria".
Senza il vostro impegno e aiuto appassionato
non sarebbe stata una serata degna di nota.

E naturalemente un ringraziamento speciale
va a tutti gli artisti che con la loro piccola grande arte
hanno sposato il nostro progetto.

Di tutto cuore
Marco e Damiano

locandina_latteria



*


copertina__bocce


Davvero un artista non omologato Marco Sforza, lo si capisce fin dalle scelte di approccio al mercato discografico, rara e singolare fu nel 2009 quella di debuttare direttamente con un live, l’ottimo
Laiv al Materia Off, con il quale il cantautore di Reggio nell’Emilia, accompagnato dal Trio Separè, lasciò intravedere tutto il “fermento emiliano” fatto di quell’insieme di autoironia  e sarcasmo, fisicità e poesia, tratti che connaturano i forti contrasti di quel territorio. La musica di Sforza, poiché corre sempre l’obbligo di dare coordinate stilistiche a chi non conosce l’artista, si abbevera alla fonte del primo Capossela (quello di Modì per intenderci) ma anche, in piccole dosi, all’opera di Giorgio Conte e poi molto Sforza.

Dopo quell’episodio, comunque ben riuscito, ci aspettavamo il suo debutto in studio sulla lunga distanza ed invece voilà, Marco, ancora una volta, decide di non essere “prevedibile” e ci consegna Bocce, un extended play, come impeccabilmente recita la copertina. Quattro bocce lanciate sul mare di sabbia della canzone d’autore contemporanea che si assembrano intorno ad una quinta, un ideale  pallino costituito da quella che è un po’ la canzone emblema di tutta la poetica di Sforza e che finisce per essere il marchio del disco, Quella donna, un bellissimo brano sulla figura femminile che esercita l’antico mestiere, figura più volte trattata ma che Sforza qui ci consegna con un testo crudo, senza mezzi termini, ammantato di profonda tristezza, squallore e senso di prostrazione che le donne provano a doversi confrontare con il sesso dietro compenso; splendida canzone con cui l’artista reggiano realizza la sua Bocca di rosa.

Il disco, così contenuto e nel contempo pregnante, contiene almeno altre due gemme, Amanti, con il suo doppio ritmo, diviso equamente tra un “talking blues italico” ed improvvise accelerazioni folk, così pure si segnala l’evocativa Le nostre stagioni che colpisce per la delicata malinconia di testo e melodia. Matteo Pacifico e Andrea FantuzziTommy Graziani ricamano qua e là, in tutto il disco, con clarinetto, clarinetto basso e sax, arricchisce il tutto con drumming e percussioni di pregevole fattura. Il trentenne Marco Sforza, al di la dei riconoscimenti già ottenuti, possiede qualità importanti per un percorso che certamente non gli negherà ulteriori soddisfazioni, seguiamolo anche dal vivo, propone uno spettacolo ricco, quasi teatro-canzone. 

Recensione di BOCCE (l'ep)
da "L'isola che non c'era"
by Gianni Zuretti

 
 
 
 
Teatro Piccolo Orologio (RE) - 21 dicembre 2011




"Bocce di Natale"




 
bocce_di_natale_001
 


Stefano Reggiani

Uno Sforza in grande spolvero ieri sera all'Orologio, soprattutto nella intro...


Roberta Bedogni
Complimenti per ieri sera. Una bellissima serata.


Andrea Fantuzzi
Oh, Sforza, tu e l' orchestrina vi siete superati ieri. Concerto/spettacolo splendido, il migliore che ho visto. Il teatro vi dona!



Guido Burani

Bocce di Natale, concerto bellissimo.
il teatro, il Teatro, il TEATRO !!!!!

 
E poi tanti altri ancora.
Una serata magica. Davvero.
Eccelsa oso scrivere.
Mancava (forse) un pò di neve, ma va bene cosi.
Benissimo aggiungo.

Troppa roba dovrei scrivere e come al solito mi
allungherei perdendomi tra le mie stesse frasi.
Ma come spesso voglio, preferisco che resti il ricordo bello
e avvolgente a tutti gli avventori presenti.
Senza troppe smancerie e facili giudizi.

Di tutto cuore ringrazio come sempre l'insostituibile
Orchestrina Separè al gran completo:
il Pacifico, il Vezzani, il "conte", il Graziani e il Bassoli.
Immensi.

E naturalmente quei bei romanticoni di matt'Attori tutti.
Mamimò's family. Nessuno escluso.


"Mamimò Mamimò
forever Mamimò
..."
(clicca qui)



ps a te... . Che ancora non mi credi.





visita il teatro  



*
 
 
 
 
copertina__bocce


 E’ una partita decisiva…
le bocce, come la vita, seguono traiettorie che il nostro pensiero disegna, oppure, d’improvviso, possono prendere strade impreviste; a volte, senza tanti conciliaboli, c’è bisogno di un colpo da maestro, fatto d’intuito, di forza e di passione, per riprenderci l’anima e ritornare in partita.
Marco, hai messo in campo le tue bocce, ora, negli angoli delle strade o nei locali dove ci si guarda negli occhi, le puoi cantare alle ragazze innamorate, ai signori attempati, ai ragazzi precari, alle signore di mezza stagione, ai preti in borghese, alle casalinghe insoddisfatte, agli idraulici con gli incentivi statali, alle ragazze vassoio. I sacerdoti celti non hanno mai lasciato la quercia che si erge nei pressi della tua dimora, ispirano e ascoltano l’onda mormorante della tua espressione che sale dalla pianura, passa attraverso i miti del passato e vorrebbe calarsi nelle profondità del tempo per assaporare la radice che ancora nutre questi luoghi. Da questi arcani meandri, emerge il tuo racconto sulla modernità degli uomini e delle donne, costretti tra l’apparente banalità del vivere e il sogno, che forse ancora possono afferrare. E’ una miscela che, in questo breve canzoniere, senza rumori e schiamazzi, rivela, sul filo di una frizzante ironia, un impasto intenso e delicato, dove il clarino e il violino, che accesero le passioni di tante vite sulle aie assolate delle nostre campagne, colorano il misurato e suadente ordito musicale interpretato da ciò che si annuncia come Separè. Ragazza mia, se ci guardiamo negli occhi, mentre scorre questa miscela, potremmo innamorarci, potremmo pensare agli istanti eterni dei baci, delle carezze, degli abbracci, a nostra madre che ha trasformato la vita in dovere, a quelle ragazze là fuori che aspettano il primo che passa, alla storie carnali da bassa osteria, alle stagioni che corrono veloci verso un lungo addio, per poi rinascere sempre diverse a primavera. Cantautore, naturale cantattore, lunga e simpatica sagoma, imponente sulla bicicletta nera, per questa strada puoi colpire i sensi, forare la superficie dell’indifferenza e avvertire il brivido del momento in cui più ti avvicini a quella piccola sfera che intravedi seminascosta tra le bocce: il pallino. Applaudo, come tanti anni fa al teatro Aurora, quando un maestro di banda della bassa ti mise tra le mani un clarino, questo tuo assiduo moto individuale e il desiderio di conoscere che esprime, per far sì che la vita, almeno nelle canzoni, non passi, come fuggono le cose dal finestrino di un treno. La partita è cominciata sotto i migliori auspici. Grazie per la sensibilità e per la buona musica che mi hai proposto con il tuo nuovo lavoro.          

                                                                                                                    Giovanni Cagnolati                                                    




*

 

"BOCCE"

   è il secondo lavoro discografico autoprodotto di Marco Sforza.
  Un EP di cinque canzoni registrate live in studio.

  Amanti.
  Il letto di seta. 
  Quella donna.
  Le nostre stagioni.
  Occhi di lupo.

  Marco Sforza: voce/chitarra/pianoforte.
  Dario Vezzani: contrabbasso/basso elettr.
  Matteo Pacifco: clarinetto.
  Andrea Fantuzzi: cla. basso/sax tenore (from Stoccolma).
  Mattia "il conte" De Medici: violino.
  Tommy Graziani: batteria e percussioni.

  Registrato  il 30 gennaio 2011 al VoxRecording Studio (RE).
  Mix & Master. da Andrea Fontanesi.
  Tutti i testi son pubblicati su questo sito.

  Ascolta le canzoni su Myspace.
  In vendita qui e su tutti gli store musicali
  e naturalmente nei prossimi concerti avvenire.
  Guarda il videoclip ufficiale;).

  Itunes        Emusic        Amazon        Napster        Songrilla          Orange



*


 

"Tenco Ascolta" Maison Musique - Rivoli (TO) 17/9/11

 

Folk Club Torino

Centro Regionale Etnografico Linguistico

 

Club Tenco  SANREMO

 

PORTO FRANCO III

PIAZZA PROFANA undicesima edizione

dedicato a FRANCO LUCA'

 

L'edizione 2011, grazie al fondamentale apporto del prestigioso Club Tenco di Sanremo, ovvero degli organizzatori del Premio Tenco, il più importante festival nazionale dedicato alla canzone d'autore, sarà interamente dedicato ai cantautori con una ricca no stop a partire dalle ore 20. In una prima parte si esibiranno 8 giovani proposte selezionate direttamente dal Club Tenco, la seconda parte vedrà invece sul palco i "big" Peppe Voltarelli e Giorgio Conte.

  Roba da leccarsi le orecchie, il palato
le pupille e... tante altre cose.
Una serata particolare e bella.
Nonostante la pioggia battante tante persone,
avventori notturni, appassionati si son ritrovati tutti alla Maison
ad ascoltare e veder buona musica.
La musica che bene o male piace. A me.
E a tanta altra bella gente.

Ringrazio di tutto cuore Enrico de Angelis
(segurò il tuo consiglio postale ;)
Antonio Silva e la sua perfetta e sintetica presentazione.
Voto 8 ;)
A Paolo Lucà e Davide Valfrè per la preziosa
organizzazione e la sana voglia di far bene e portar avanti con coraggio
e passione un progetto giusto e Bello.
A Giorgio (Conte) per la sua commuovente umiltà
e dolce simpatia.
Un piccolo onore esser sullo stesso palco per
un "eterno esordiente" come me.

;)


visita il sito



*

 

Per la stima, le risa, gli appluasi meritati o meno.
A Francesco, Roberto, AnnaLu, Vittorio e tutta quanta la giuria.
Al Lele e alla Katia per tutto quanto l'arrembaggio organizzativo.
E naturalmente tutti i "concorrenti" belli e bravi (soprattutto bravi e brave).

Al "chichow" Vezzani: "sempre un piacere viaggiare di notte con te..
..straparlando di donne con le mani impiastriccate dai Fonzie e...
... dai sogni proibiti e non del nostro...
" Grazie x sempre.


ascolta l'intervista su RadioPopolare
 
 
"Ci ritorni in mente"

Rassegna concorso
dedicata a Lucio Battisti


L’associazione Culturale DNArte con sede in Via Valleambrosia, 24 - Assago, promuove un concorso dedicato a Lucio Battisti, in concomitanza con il 13° Anniversario della scomparsa dell’autore, denominato “Ci ritorni in mente”.
Scopo del concorso, oltre ad omaggiare la memoria del grande cantautore, è di selezionare e proporre nuovi autori ed esecutori valutandone la qualità artistica, creativa e compositiva.
 

 

*


 

Non so più che dirti Principessa, solo non mi piace finire questa lettera in questo modo

Quindi ti parlerò di un mio amico che fa il cantautore.
Cioè lui fa un altro lavoro, a dire il vero ne ha fatti tanti, almeno per uno come me che più o
meno ha fatto sempre lo stesso.
Già questo lascia intravedere un certo carattere
Comunque tornando al principio lui è un cantautore nel vero senso del termine.
La sua indole, la sua natura, il suo carattere e tutto ciò che fa parte di lui lo portano ad
esprimersi con la musica e le parole.
…“trasuda musica anche quando gioca a pallone!…!” .
È chiaro che esprimo un’opinione di parte, sono un suo amico e apprezzo la sua musica,
ma proprio per l’amicizia che ci lega, non possso parlare del Marco artista senza parlare
del Marco uomo… anche perché ci conosciamo fin da piccoli, dove ad unirci era più un pallone
che non le note di una canzone.
Marco o Marchinho, cosi come l’ho memorizzato sul cellulare. Mi chiedi il perché?
Beh, semplice mi ricorda i calciatori brasiliani che in qualsiasi momento ti possono sorprendere
con un colpo ad effetto, con quel suo modo di fare da “fantasista” tutto genio e sregolatezza….
e cosi anche la sua musica dolce ma con un retrogusto MarcoIntroamaro, a volte spigolosa e poi
all’improvviso morbida.
Al primo ascolto non sai bene cosa dire, come quando assaggi un piatto nuovo.
Poi pian piano mentre l’ascolti meglio entra in te e inizia a farti riflettere…
…è questo l’effetto che mi ha fatto la sua musica…mi ha fatto pensare alle cose che raccontava lui, nel modo in cui le ho vissute io, e magari cosi ti accorgi di un punto di vista nuovo al quale non avevi pensato prima…e pensi poi ad un mucchio di cose.

Prima o poi Principessa si cresce tutti e nel bene e nel male la musica diventa la colonna sonora della nostra vita. Lui l’ha scelta la musica, io ho scelto queste parole e quando avrò finito questa lettera magari prenderò il pallone e andrò a giocare… .
Viviamo in un mondo frenetico delle volte pure troppo, e non si ha quasi mai il tempo di far niente…o di far tutto in pochi istanti. Ma a volte è giusto riprendere fiato e pensare alle proprie cose, presenti o future che siano.
Il tempo scorre mia cara!…e non si sa mai come prenderlo o forse non si farà prendere mai. Tranne che con una fotografia…
Non trovi?!..

Ora voglio salutarti Principessa con l’augurio più sincero di incontrare un giorno il mio amico Marco. Magari per strada o nelle piazze o in una piccola osteria fuori paese a cantare le sue canzoni, genuine e sincere come la nostra terra.
E se la tua carrozza ti porterà da queste parti e se sarai fortunata, potresti incontrarlo mentre è al lavoro caricando e scaricando le sue casse d’acqua alla nostra gente, casa dopo casa lungo il nostro grande fiume.

E se vorrai lo saluterai e magari gli parlerai un po’ di me. E stai pur sicura che ti risponderà magari abbassando un po’ lo sguardo e balbettando un poco qualche parola, ma stanne certa Principessa…ti risponderà.

Con affetto
Andrea Ghini


Le anatre son già partite

 

Ps ulteriori informazioni sul mio gradevole fare potete trovarle all'indirizzo di My Space

 

 

Login Form






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati

Dicono di me

Ciao Marco, sono molto onorato d'aver ricevuto una richiesta da parte tua su " youtube "..

...ho sentito le tue cose un poco qua e la, e devo sinceramente complimentarmi con te, per le canzoni che scrivi, e per l'intensità che trasmetti in esse... I miei sinceri complimenti e spero un giorno di poterti incontrare di persona..CHISSA' magari sullo stesso palco.... Ti abbraccio Marco e ancora grazie e complimenti per tutto. Corrado www.corradococcia.com

 






 

 




 

 

 


 


 

 
Marco Sforza - 2007