Adagio Caffè Lett. - Serravalle in Vitt. Veneto (TV) 4/07/09

Un incontro tra amici con vino e chitarra

Giardini del Caffè Letterario "Adagio"
Via Roma, Serravalle c/o Castrum
Vittorio Veneto (TV)


Parlare bene sarebbe scontato. Ma lo faccio cmq perchè è la verità.
Ogni qualvolta che si va su in Veneto (da quelle parti) trovo sempre un'aria, un'atmosfera strana, mi piace.
Non fraintendete, forse sono io che percecipisco diverse cose rispetto a tanta altra gente, ch lo sà... . Ma c'è sempre quel sapore di mistero che avvolge il paesaggio attorno. Buzzati aveva ragione quando scriveva che il Veneto è un paese di streghe, di leggende, di personaggi fantastici, unici e misteriosi.
Insomma il tutto è affascinante ai miei occhi. Affascinante e bello il luogo dove il Maroelli mi ha fatto suonare.
Il castrum storica costruzione romana in Serravelle, dove un grappolo di fanciulle belle brave ed intelligenti hanno intrapreso un viaggio non facile, ma di grande stima e rispetto; aprire un Caffè Letterario.
Adagio è il nome del caffè. Mi piace. Rende bene l'idea.
Un' elegante  provocazione alla vita odierna, frenetica e sempre più ingorda di tempo. Adagio è bello.
Bello il pubblico presente che nonostante il tempo incerto e piovoso è venuta comunque ad ascoltare con attenzione i racconti intimi e sinceri di due scrittrici locali (scusate ma non ricordo il nome) e ad scoltare con orecchie nuove il sottoscritto...
...che con mia gradita sorpresa non immaginava un riscontro cosi appassionato e divertito.

Al signor Mario per le sue superbe e intelletuali parole; che la Romagna sia sempre nel suo cuore. A Chiara e Irene dolci e simpatiche come poche; tenete botta, mi raccomando.
Al mio primo ed unico FanCleb Veneto "Roberta & Friends".. senza di voi come farei?!...
Al ragazzotto paffuto e galiardo... oh!, 18.50 non di meno!
E per finire ringrazio chi come pochi crede ancora nella musica più sincera e viva, che passa gran parte del suo tempo ad organizzare sbattersi, pregare, bestemmiare, soffrire per una causa importante: educare la gente all'ascolto di buona roba,
quella di qualità, che sia suonata, dipinta, scolpita...

A te mio grande "amico" (vittoriese medio) s'intende.
Ad Alberto per la sua pazienza e la sua geniale simpatia artistica/musicale.



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Marco Sforza - 2007