Tosco - Parma 11/11/09

Che cazzo vuoi?.. bip.
Ma va là... tr-bip- d'un semo!.. bip
Prendimelo in b -bip-...ca..!!
Ehi tu bella f.. -bip- ..!

Ecco il Tosco. Uomo dalle mille risorse, da mille intercalare linguistici, dai grandi maroni
pieni che ha. Dall'odio profondo verso la sua citta (Parma) ma che nonostante tutto, ripeto nonostante tutto è ancora li a tenere botta alla faccia di tutti.
Dopo un paio d'ore che si è in sua compagnia e del suo locale non si pò negare la sensazione di benessere e di appagamento, sia culinario che mentale. Insomma, basta farci un pò l'abitudine ma alla fine è come stare a casa propria solo che non si è casa propria ma in un locale... e che locale.

Non posso non ringraziare di gran cuore la generosità con cui ci hanno trattati, soprattutto a tavola... le penne ottime e l'arrosto una favola. Un abbraccio all Titti (anche da parte del Volpini) soprattutto.
Alla Giò, nostra stacanovista menageriale  e non.. per offrirci ogni tanto serate diverse e giuste. Alla tavolata di bois ene gerls venuti da "Roma" e dintorni. A Flavio il gaio per la sua calda voce e al culo dell'Elena.

Al Tosco... al suo lato esteriore da volgaraccio toscano, ma se gli parlate da vicino e lo guardate bene fisso negli occhi scoprirete che è un orso, ma di quelli buoni di quelli che si son ghiotti di miele... e vogliono a tutti i costi dividerlo con altri.


ps ...bella f.. bip..a. vuoi un kg di ca.. bip.. zo??

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Marco Sforza - 2007