Agrit. A casa nostra - Selvapiana (RE) 19/06/10

Posso dire che è stato come ballar un piccolo walzer.
Ballato insieme a tanta bella gente però.
Un walzer di quelli antichi però, quelli che si ballano senza pretese
solo per il gusto di scivolare sulla pista e divertirsi tutti quanti insieme.
E credo vivamente che ce le siam cavata bene..
Noi e voi, soprattutto.

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Il cibo ottimo.. (roastbeef DOC) vino piacevolmente giusto.
Insomma poca gente ma tanta convivialità e voglia di ascoltare
e di star insieme...
Fuori la pioggia e noi dentro a cantare a ridere e a sorridere...

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Saluto di cuore Vito e le sue (belle è dir poco) foto... da vedere e rivedere.
Il regista più piacione che conosco che anche stavolta non è riuscito a descrivere
al meglio il suo bel cortometraggio.. va bè. E un bacio grande all'Alle.
Saluto e ringrazio di cuore Massimo e Debora per l'accoglienza la gentilezza e
e la premura nel farci star bene sereni.

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ps Dario Vezzani è un eccelso musicista.. preciso, ti ascolta e non eccede più del dovuto
ma a volte quando si sente un pò preso alle strette.. diciamo "un pò criticato" ecco scatta la sindrome Volpini che noi
tutti sappiamo.. ma a me piace cosi, anzi lo ammiro per questo e per un sacco di altre cose...

Aspetto la tua risposta (se ti ricorderai).
Sempre un onore suonar con te.


Certo,è stato come ballare un walzer,leggero ed estivo,anche se la notte che ci accompagnava fuori non era proprio delle più serene,ma il vero walzer sei tu caro Marco,che riesci ad alleggerire la tua eccelsa canzone d'autore ,con un savot fer degno del miglior Fellini,che tanto mi hai ricordato durante la dedica a suon di walzer appunto,per l'anniversario di due dei commensali,leggerezza che spero non ti abbandoni mai come l'intelligenza e la schiettezza della bassa del tuo scrivere, e come il walzer fa divertire ma allo stesso tempo cela una storia importante e dolcemente malinconica.

il b&b è uno di quei posti che,cito,"ce ne vorrebbe uno ogni 50 mt",o forse no, ma per gli stessi identici motivi.
ringrazio di cuore debora e massimo che sono stati ospiti impeccabili e spero di rivederli presto.
ringrazio tutti quelli che come me hanno saputo ascoltare e apprezzare lo sforza,che sotto quei 4 peli presi in prestito ,è un grandissimo poeta,va solo scoperto appunto,dietro quei peli,e come me hanno pensato di essere fortunati,in quel momento preciso ad essere li,in barba a tutti i 25 e cinquanta della vita ,in una serata in cui il tempo,un po' per la pioggia un po' per la musica e un po' per la compagnia,si è disinteressato finalmente delle sue cose ed è andato finalmente a tempo...
grazie Marco,è sempre un onore suonare con te e se mi incazzo è solo è perchè vorrei dare sempre il massimo...

un ultimo appunto personale: sarebbe dolce morire in una vasca di quel roast-beef,la più dolce delle morti...

by Dario "ciccio" Vezzani



ps mi sono emozionato tanto, forse troppo... .Tenchiu veri mac. Di cuore mr bass.





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Marco Sforza - 2007